architettura contemporanea

Complesso residenziale Santarelli

Intervento effettuato nell'ambito del Superbonus 110 di miglioramento sismico ed efficientamento energetico.

CITTÀ
Ascoli Piceno
periodo di realizzazione
2024
Nel tessuto urbano di Ascoli Piceno, in corrispondenza di un nodo viario ad alta intensità di traffico, l’edificio oggetto di intervento è un complesso misto terziario-residenziale realizzato tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta. La composizione architettonica è definita da una grande piastra commerciale alla base, un primo livello aggettante con finestra a nastro e, ai livelli superiori, un articolato sistema di balconi e terrazzi che costruiscono un pronunciato gioco di pieni e vuoti. Il committente ha richiesto un programma integrato di riduzione del rischio sismico e riqualificazione energetica, attivato nell’ambito del Superbonus 110, con obiettivi prestazionali stringenti e la necessità di garantire continuità d’uso per tutte le funzioni: filiale bancaria, uffici e residenze. La criticità principale ha riguardato la gestione del cantiere in un contesto operativo complesso

Intervento

La strategia d’intervento ha integrato il miglioramento sismico degli elementi maggiormente vulnerabili con un pacchetto coordinato di efficientamento energetico dell’involucro e degli impianti. Sul fronte strutturale, l’attenzione si è concentrata sulle mensole dei balconi e dei terrazzi, la cui massa e luce libera ne accentuavano le criticità sotto azioni dinamiche: si è operato sul rinforzo delle fibre tese mediante l’applicazione di membrane in fibra di carbonio, con disegni di posa studiati per ridurre la lunghezza libera di inflessione e incrementare capacità resistente e duttilità. In parallelo, sono stati eseguiti interventi di correzione idraulica e morfologica delle superfici orizzontali. Sul versante energetico, l’involucro è stato isolato con sistemi a cappotto sulle facciate e in copertura, sono stati sostituiti infissi e tapparelle, e aggiornati i sistemi di caldaie con parametri prestazionali allineati alle norme vigenti. L’organizzazione del cantiere ha previsto lavorazioni per fasce orarie e per comparti, pianificazione degli approvvigionamenti just-in-time e misure di sicurezza e controllo accessi, garantendo l’operatività continua di banca, uffici e residenze senza interruzioni.

Caratteristiche dell'intervento

La risposta strutturale del sistema a sbalzo dei balconi è stata migliorata attraverso rinforzi FRP a base di fibra di carbonio, concepiti per lavorare sulle zone tese delle mensole e ridurre le deformazioni fuori piano, con criteri di posa compatibili con le finiture e la durabilità in ambiente esterno. La correzione delle pendenze e la riorganizzazione della raccolta delle acque meteoriche hanno risolto criticità storiche dell’edificio, riducendo ristagni, infiltrazioni e fenomeni di degrado; i trattamenti superficiali idrorepellenti hanno completato la protezione delle superfici esposte. L’involucro ha beneficiato di un cappotto termico continuo e di un pacchetto di copertura aggiornato, mentre la sostituzione di infissi e schermature ha migliorato tenuta all’aria, trasmittanza e comfort interno. La qualità esecutiva è stata governata da controlli sistematici su adesioni e indurimento dei sistemi FRP, verifiche delle stratigrafie di isolamento, prove di tenuta e collaudi di regimazione idraulica; la leggibilità architettonica del prospetto, con il piano terreno arretrato, l’importante aggetto del primo livello e la sequenza dei vuoti ai piani superiori, è stata rispettata, mantenendo coerenza con l’identità originaria del manufatto. Funzionalmente, l’intervento ha elevato la sicurezza sismica e prestazionale, ridotto i consumi energetici e migliorato il comfort indoor, con effetti positivi tanto per le 13 unità residenziali quanto per gli spazi terziari.