architettura contemporanea

Complesso residenziale “Ex Meletti”

Un architettura ad alte prestazioni, con logge generose, impianti di eccellenza e involucro efficiente in classe A.

CITTÀ
Ascoli Piceno
periodo di realizzazione
2012
L’edificio denominato “Ex Meletti” si colloca ad Ascoli Piceno, in un’area di cerniera tra l’antica Villa Meletti, la stazione ferroviaria e la nuova autostazione. Il progetto nasce nel passaggio normativo successivo al sisma del 2009, quando le Norme tecniche per le costruzioni (NTC) hanno elevato gli standard di sicurezza strutturale e le nuove disposizioni sul risparmio energetico hanno introdotto la classificazione prestazionale degli edifici. Di fronte a un ex opificio privo di qualità architettoniche e tecnicamente inadeguato rispetto ai nuovi requisiti, la scelta è stata la demolizione e la sostituzione con un organismo contemporaneo ad alte prestazioni.

Intervento​

L’impresa ha condotto un processo integrato di progettazione, ingegnerizzazione e sviluppo esecutivo, definendo scelte costruttive coerenti con i nuovi quadri normativi e con le prestazioni target di classe energetica A. La morfologia dell’edificio è stata “decostruita” per ottenere maggiore superficie esposta alla luce e una migliore distribuzione interna, generando logge e balconi di dimensioni generose, sempre superiori a dieci metri quadrati, per garantire un uso quotidiano come estensione dell’abitare. Le quattro tipologie residenziali per colonna sono state tutte personalizzate. Il piano terra accoglie funzioni commerciali e, in parte, unità con accesso esclusivo e corte privata; gli spazi aperti condominiali sono stati disegnati con sistemi di raccolta e convogliamento delle acque meteoriche per l’irrigazione del verde, e con pavimentazioni differenziate per garantire continuità d’uso e sicurezza antiscivolo nelle condizioni climatiche più critiche. La logistica di cantiere ha gestito sequenze e interferenze in un contesto urbano dinamico, mantenendo controllo qualità e tracciabilità delle lavorazioni lungo l’intero ciclo.

Evidenze

Il sistema strutturale è adeguato alle normative post‑sisma, con corpi di fabbrica articolati e separati da un giunto sismico che assicura un comportamento dinamico regolare e limita le interazioni rigide tra porzioni dell’edificio. La costruzione ha perseguito la compatibilità prestazionale del pacchetto involucro‑impianti: isolamento a cappotto continuo su facciate, coperture e balconi; serramenti a taglio termoacustico; riscaldamento e raffrescamento a pavimento con controllo igrometrico; solare termico in copertura per la produzione di acqua calda sanitaria; impianto fotovoltaico; sistema di recupero delle acque piovane. L’architettura delle facciate adotta un linguaggio contemporaneo e misurato, per un inserimento rispettoso in un paesaggio in trasformazione; la sagoma scomposta genera profondità e ombre, mentre logge e balconi raggiungono una superficie esterna compresa tra un quinto e un sesto della superficie interna, anticipando l’esigenza di spazi esterni vivibili esplosa negli anni successivi. La qualità esecutiva è riscontrabile nella cura dei dettagli di facciata, nei giunti del cappotto e nei sistemi di rivestimento a secco effetto legno su sottostrutture in acciaio, adottati per gestire dilatazioni termiche e oscillazioni sismiche, oltre che nella calibrata alternanza di materiali antiscivolo a terra (pietra serena, gres, elementi drenanti) che assicurano sicurezza, leggibilità dei percorsi e robustezza d’uso.

Tecnologie e risorse impiegate

L’intervento integra tecnologie passive e attive in un quadro prestazionale coerente con la classe energetica A: involucro ad alta efficienza, impianti radianti con controllo dell’umidità, solare termico e fotovoltaico, serramenti performanti e sistemi di raccolta e riuso delle acque meteoriche. Dal punto di vista costruttivo, la separazione in due corpi mediante giunto sismico e l’impiego di sottostrutture metalliche con rivestimenti a secco ottimizzano il comportamento dinamico e la manutenibilità nel ciclo di vita. L’organizzazione del cantiere ha valorizzato competenze specialistiche per strutture, facciate, impermeabilizzazioni e finiture, con un controllo sistematico dei processi e dei collaudi. La gestione per fasi e la personalizzazione spinta delle unità hanno richiesto una regia integrata tra progettazione e produzione, traducendo obiettivi di sicurezza, comfort e identità architettonica in un organismo efficiente e contemporaneo.