Eco Sisma Bonus: l’agevolazione fiscale per privati e società volta alla riqualificazione immobiliare

Obiettivo riqualificazione immobiliare. Sia in tema di efficientamento energetico che di prevenzione del rischio sismico, oggi lo Stato mette a disposizione di privati e società importanti agevolazioni fiscali.

La più importante è l’Eco+Sisma Bonus, un’importante agevolazione fiscale disponibile fino al 31 dicembre 2021, salvo proroghe.

Lo Stato, infatti, nel 2018 ha introdotto il cumulo del Sisma Bonus e dell’Eco Bonus, agevolazioni a sostegno dei lavori necessari a mettere in sicurezza case ed edifici produttivi in zone a rischio sismico e a riqualificare a livello energetico edifici esistenti; nel caso in cui gli interventi sulle abitazioni o sugli edifici produttivi siano volti congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica, Ecobonus e Sismabonus si cumulano dando vita all’Eco+Sisma Bonus.

Eco+Sisma Bonus: quanto e cosa è possibile detrarre

Si tratta di detrazioni IRPEF e IRES da calcolare in percentuale tra l’80% e l’85% sull’ammontare complessivo di spesa non superiore a 136.000 € (Iva compresa) per unità immobiliare, da ripartire (quindi recuperare) in 10 quote annuali di pari importo.

Possono essere detratte le spese che prevedano congiuntamente operazioni di messa in sicurezza degli edifici e operazioni di miglioramento energetico degli stessi (sia abitazioni che immobili destinati ad attività produttive); possono essere detratte anche le spese per la redazione della documentazione tecnica obbligatoria.